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Storia di una matita. A scuola

Storia di una matita. A scuola

PER IL PIACERE DI COMPRENDRE

Storia di una matita

  1. Il secondo paragrafo del racconto è ricco di elementi uditivi (rumori) e olfattivi (odori). Quali sono?
  1. Perché Lapo si trasferisce in una grande città?
  1. Qual è il suo sogno?
  1. Una volta trasformato in matita, che cosa deve fare prima di uscire di casa?
  1. Che cosa gli dice la signora Rosa al parco riguardo al lavoro?
  1. Chi è il magnate?
  1. Quali sono i problemi del magnate e cosa propone a Lapo?
  1. Lapo deve comprare delle mine su internet e deve stare molto attento a non comprare un oggetto dallo stesso nome, ma con un fine ben diverso. Quale?
  1. Quali sono i grandi pittori (e movimenti artistici) citati nel gioco di parole inventato per il programma tv? Li conosci?
  1. Che cosa dice sua madre a Lapo? Secondo te, riesce a tranquillizzarlo?
  1. In cosa si trasformano:

Franco il portiere?

L’edicolante?

La signora Rosa?Storia di una matita. A scuola

 

  1. Perché Lapo rifiuta il lavoro del magnate?
  1. Quand’è che Lapo scopre di essere di nuovo un ragazzo? E perché, secondo te, le sue sembianze sono tornate umane?
  1. Lapo sogna il suo ultimo disegno sul grattacielo. Quali sono le differenze con il disegno in piazza?
  1. Cosa disegna sul grattacielo?
  1. Secondo te, perché l’autore non svela il nome della città in cui è ambientata la storia?
  1. Secondo te, è stato tutto un sogno?

 

PER IL PIACERE DI COMPRENDRE

Storia di una matita. A scuola

 

  1. Che cosa c’è scritto sulla carta d’identità di Lapo alla voce Segni particolari? E tu, un segno particolare, ce l’hai?
  1. Chi propone alla preside della scuola di assumere Lapo come supplente?
  1. Quand’è che Lapo, avendo una piccola illuminazione, si convince ad accettare il lavoro a scuola?
  1. “Insegnare”, recuperando l’origine della parola, significa “lasciare il segno”. Rendi meglio l’idea. Sei d’accordo? Cosa significa per te insegnare?
  1. Quali sono i sentimenti di Lapo prima di entrare a scuola?
  1. Che significa avere le farfalle nello stomaco?
  1. Quali sono i grandi pittori citati nel gioco di parole? Li conosci?
  1. Qual è il sentimento che prova Lapo per Mirella?
  1. Che cosa disegna la classe di Lapo in cortile?
  1. Lapo lascia molta libertà ai suoi alunni. Secondo te, fa bene?
  1. Com’è l’ambiente nella sala professori? Lapo si trova a suo agio?
  1. È contento Lapo di parlare anche con i genitori dei suoi alunni?
  1. Perché Dario si trasforma in un diario?

E Pamela in una candela?

E Paolo in una palla?

E Filippo in una bottiglia?

Storia di una matita. A scuola

 

  1. Cosa prova Lapo quando si trova di fronte al mare?
  1. Che cos’è un disegno di legge?
  1. Qual è il regalo che la Quarta B fa a Lapo?
  1. Come continua la storia?

 

 

COMPLETARE con una breve PENSIERO:

Leggo per…

Scrivo per…

 

 

I MIEI PRIMI 20 PERCHE’:

Leggo perché…
Mio nonno ha letto libri fino a 100 anni e non si è mai annoiato

Scrivo perché…
Ho tante di quelle penne che non basterà una vita per consumarle (soprattutto se uso il computer)

Leggo perché….
È un modo felice di stare da solo

Scrivo per…
Incollare gli eventi alla memoria

Leggo perché…
Una casa piena di libri è più bella. E anche affascinante. E misteriosa. (E molto spesso: disordinata!)

Scrivo perché…
Uno scrittore non va mai in pensione e quando sarò vecchio e non avrò la forza di muovermi, potrò sempre scrivere

Leggo per…
Avventurarmi nella complessità del mondo

Scrivo per…
Tenere le dita allenate

Leggo perché…
Mi rende mite e tranquillo (chissà perché?)

Scrivo perché…
L’immaginazione è un valore sociale

Leggo perché…
I libri sono la memoria del mondo

Scrivo perché…
Mi piace il Tip! Tip! Tap! della tastiera (e il Fiuuuuuuuu della stampante!)

Leggo per…
Allentare la presenza del presente

Scrivo per…
(Come sopra)

Leggo perché…
Leggere significa raccogliere

Scrivo per…
Riuscire a scrivere meglio

Leggo perché…
Un libro è lenta accumulazione di senso e, nella vita, non bisogna avere troppa fretta

Scrivo per…
Giocare con la realtà e i suoi diversi strati

Leggo perché…
Mi piace addormentarmi con un libro sulla faccia. E sognando, mi tuffo ancor di più nel libro.

Scrivo perché…
Mi escono pensieri che non sapevo di avere

Leggo perché…
Mi piace l’odore dei libri

 

 

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