IN LIBRERIA DAL 10 NOVEMBRE 2020

Babbo Natale è davvero soddisfatto della sua vita: il nuovo lavoro gli piace, la cooperativa che ha aperto insieme alla Befana per produrre regali riciclando rifiuti funziona, Bice va a trovarlo tutti i giorni e le sue api producono tanto miele. Potrebbe essere più felice?
Forse sì. E a farglielo capire sarà Neve, una bambina che ha espresso un desiderio molto speciale.

È il seguito del fortunato “ll secondo lavoro di Babbo Natale” che nel 2019, in Italia, ha venduto più di 10.000 copie ed è stato tradotto e pubblicato in diversi paesi del mondo: Gran Bretagna, Irlanda, Usa, Australia, Nuova Zelanda, Spagna, sud America, Grecia, Polonia, Cina, Sud Corea e Ucraina (seguendo il link una piccola anticipazione dell’edizione MacMillan, in uscita il 29 ottobre 2020, con la traduzione di Denis Muir: SANTA GETS A SECOND JOB)

Se nel primo libro Babbo Natale si trova costretto a cercare un nuovo lavoro, in questa seconda storia deve fare gli straordinari. Le richieste sono tante e anche particolari: la piccola Neve, ad esempio, gli chiede in regalo la primavera. Nella sua città ci sono alberi, ma non hanno fiori e non fanno frutti. Ad aiutare Babbo Natale ci sarà la Befana, con cui ha ormai rafforzato la collaborazione, e le sue amate api.

È una storia che racchiude in sé un sentimento di grande legame verso la terra e le sue creature più incredibili.

Le api sono esseri piccoli, eppure importanti. Come i bambini. Senza di loro, la bellezza del mondo scomparirebbe.

Un racconto che parla di cambiamento climatico, ma anche di accoglienza e adozione.
Elogiando ancora una volta la poesia della generosità. La bellezza di un aiuto gratuito. A volte, c’è bisogno di fare gli straordinari. Anche quelli totalmente volontari, lontani dai riflettori e dal gran trambusto del mondo.

Scarica la scheda del libro: SchedaLibro_Babbo Natale fa gli straordinari